Rischio di caduta: strategie per il monitoraggio e per l’assistenza

La capacità di controllare adeguatamente l’equilibrio durante le attività quotidiane è deteriorata progressivamente per effetto di invecchiamento e patologie neuro-muscolo-scheletriche. Ne consegue che il rischio di caduta, e la severità delle conseguenze ad esso associate, aumentano repentinamente all’aumentare dell’età della popolazione. Numerosi studi concordano sul fatto che circa il 30% degli anziani (over 65) cade almeno 1 volta l’anno e che questa percentuale aumenta significativamente con l’età. Le conseguenze di una caduta si ripercuotono sullo stato psico-fisico di ciascun individuo (dalla frattura al decesso, passando per un aumento del timore di cadere), inducendolo ad adottare uno stile di vita poco attivo che, però, accelera ulteriormente il declino delle capacità motorie. Queste problematiche, associate all’aumento dell’età media nelle regioni più industrializzate del globo, hanno spinto le istituzioni nazionali e sovranazionali a promuovere programmi di prevenzione, con lo scopo di migliorare la qualità della vita delle persone a rischio di caduta, e di contenere i costi per l’intera società.

IL corso si propone di esplorate le diverse strategie di monitoraggio dello stato di un soggetto mediante l’utilizzo di sensori indossabili, al fine di identificare un evento che possa essere ricondotto ad una caduta o ad un aumento repentino del rischio di caduta. In particolare, durante il corso:

  • saranno analizzati gli aspetti metodologici relativi all’acquisizione dei segnali e il loro effetto sull’interpretazione del fenomeno osservato;
  • verranno presentate le principali tecniche di elaborazione dei segnali e i risultati ottenuti in letteratura;
  • saranno discussi gli ultimi aggiornamenti sulle metodologie quantitative per la valutazione del rischio prospettico (ad un anno) di caduta.

Particolare enfasi sarà posta sull’analisi di dati provenienti da cadute o perdite di equilibrio reali, che rappresentano il principale paradigma sperimentale per sviluppare strategie di monitoraggio efficaci. Infine, verrà presentata una panoramica sulle possibili soluzioni per ridurre il rischio di caduta e per mitigarne gli effetti in caso di perdita di equilibrio.

Contributi

Il corso pre-congressuale si articolerà in 6 contributi, della durata di circa 30/45 min ciascuno in cui si approfondiranno gli argomenti definiti nell’abstract, secondo l’ordine riportato di seguito:

  1. Fattori di rischio e prevenzione delle cadute nell’anziano residente sul territorio
    Dott. Fabio La Porta, AUSL Bologna
  2. FRAT-UP: quantificare il rischio prospettico (1 anno) di caduta
    Prof. Lorenzo Chiari, Università di Bologna
  3. Monitoraggio di un soggetto: dalla catena di misura all’analisi dei dati
    Dott. Filippo Cavallo, Scuola Superiore Sant’Anna
  4. Monitorare la mobilità mediante sensori indossabili: rilevanza clinica dei parametri estratti dai sensori
    Dott. Massimo Corbo, Casa di Cura del Policlinico – Milano
  5. Precedere la caduta: monitoraggio dell’equilibrio di un soggetto esposto al rischio di caduta
    Dott. Vito Monaco, Scuola Superiore Sant’Anna
  6. Conclusioni,
    Tutti

DATE UTILI

  • marzo 2018: Call for Abstracts e apertura iscrizioni
  • 15 maggio 2018: Termine per l’invio degli abstract
  • 31 maggio 2018: Nuovo termine per invio Abstracts!
  • 30 giugno 2018: Comunicazione accettazione abstracts
  • 5 luglio 2018: Nuova data di accettazione abstracts
  • 31 luglio 2018: Termine per le iscrizioni a quota ridotta
  • 21 settembre 2018: Termine ultimo per le iscrizioni
  • 26 settembre 2018: NUOVA DEADLINE PER LE ISCRIZIONI

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